Star

Basket: dagli USA la sconvolgente proposta di un campionato per soli giocatori bianchi

E’ ufficiale: prenderà il via da giugno la All-American Basketball Alliance (Aaba), il campionato professionistico riservato solo ai cestisti bianchi. La sconvolgente notizie è arrivata accompagnata da una grande quantità di commenti indignati e accuse di razzismo, ma sembra che niente riesca a distogliere gli organizzatori dai loro progetti. Interrogato sui motivi della proposta, il delegato della Aaba Don Lewis (imprenditore sportivo ad Augusta, in Georgia) ha candidamente replicato “Il problema è che in America, ed in particolare nello sport, i veri americani, e quindi i bianchi, stanno cominciando ad essere una minoranza. Ecco allora che noi diamo loro la possibilità di giocare in un campionato di basket, quello dei fondamentali che a loro piace, che è ben diverso dallo street ball praticato dalla gente di colore’’.

Il nuovo campionato, al quale per ora si sono iscritte solo tre squadre (Augusta, Atlanta, sempre in Georgia, e Chattanooga in Tennessee) sarà composto da 12 squadre appartenenti agli Stati del Sud-Est dell’America. Ogni squadra dovrà a sua volta essere formata solo da giocatori in grado di dimostrare di essere degli americani bianchi doc, ovvero, come ha chiarito lo stesso Don Lewis “Entrambi i genitori dovranno essere di razza caucasica”.

Don Lewis, da parte sua, continua a fare orecchie da mercante rispetto a qualsiasi critica o accusa di razzismo, giungendo addirittura a scegliere il giorno in cui gli Stati Uniti ricordano Martin Luther King per presentare il suo progetto ai mass media e dando per scontata l’adesione da parte di un folto gruppo di squadre e giocatori.

La notizia della creazione della All-American Basketball Alliance sembra incredibile e anacronistica, ma fornisce a tutti noi l’occasione per riflettere su quanto ancora sia pesante l’influenza delle discriminazioni razziali sulla società odierna. Ed è sufficiente pensare ai recenti episodi di cori e fischi contro il giocatore dell’Inter Mario Balotelli per capire quanto questo fenomeno sia diffuso anche in Italia. Cosa pensi della All-American Basketball Alliance e delle discriminazioni razziali dentro e fuori dai campi da gioco? Aspettiamo la tua opinione!

TESTI E TRADUZIONI © RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi su:
  • Google+

Commenti ( 5 )

  • marco

    eh?!? sono pazzi

  • marco mengoni

    se continuano csì il razzismo aumenta…se fossi una dei giocatori k partecipà cn la squadra al campionato preferirei andarmene….

  • MANUXXXX

    BELLO IL BASKET IO LO FREQUENTO TANTO IL BASKET E IL MIO SPORT PREFERITO E IL MIO AMOREEEEEEE AAAAAAAAAAAAAAAAAAEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEIIIIII SHERZOOOOO

  • Andrea

    Non mi sorprende affatto che qualcuno abbia avuto questa idea. Il razzismo è più che mai vivo (non venitemi a dire che il razzismo è stato debellato negli USA visto che Obama, un nero, è stato eletto presidente. Moltissimi forum americani sono pieni di commenti razzisti su Obama, atleti di colore, persone di colore ecc.) quindi era scontato che qualcuno, prima o poi, venisse fuori con un’ idea del genere.

    E non è soltanto negli USA. Il razzismo è vivo in tutto il mondo, purtroppo.

    La nostra società è malata. Spero la gente se ne renda conto.

  • andy

    Viva la AABA i bianchi devono essere tutelati. Troppi negri in NBA.

Lascia un commento

Scrivendoci il tuo indirizzo e-mail potrai lasciare un commento al post
Per conoscere come saranno trattati i tuoi dati ti invitiamo a leggere l’informativa privacy pubblicata su questo sito.

:D :-) :( :o 8O :? 8) :lol: :x :P :oops: :cry: :evil: :twisted: :roll: :wink: :!: :?: :idea: :arrow: :| :mrgreen: