Star

Justin Bieber: Lara ci racconta First Step 2 Forever (con immagini dal My World Tour) – Storie di Fan

Justin Bieber si racconta in First Step 2 Forever. Lara ci racconta First Step 2 Forever :-) Oggi per Storie per Fan sentiamo cosa ha dirci Lara, una Belieber che ha ordinato una copia in lingua originale di First Step 2 Forever. Per il momento non si sa ancora niente dell’uscita italiana del libro di Justin Bieber. Per questo per il momento accontentiamoci del bel racconto di Lara e delle belle foto dal My World Tour che ci ha inviato.

Salve a tutte Beliebers! Innanzitutto, vorrei ringraziare Bambini.eu per avermi dato l’opportunità di scrivere un articolo. Mi chiamo Lara e sono una fan sfegatata di Justin Bieber. Sono una vera Belieber. Una fan che ha fiducia in lui, che lo sostiene sempre e che non lo ama solo per la sua bellezza o per i suoi capelli, ma anche per la musica che compone. Circa due mesi fa, ho ordinato alla Feltrinelli Internacional il libro “First Step 2 Forever: My story”. Dopo quindici giorni o più, direttamente dall’ America, arrivò il libro. Non avevo dubbi. Il libro è veramente fantastico e attraverso questo Justin racconta tutta la sua vita. Dall’ infanzia trascorsa accanto alla mamma, al successo che ha ottenuto grazie Youtube. Ma andiamo più nella specifico.

Nelle prime pagine Justin ringrazia di cuore le fans (A special DM to the greatest fans in the world!). Ci svela che ognuna di noi per lui è la sua Favourite Girl, poichè ogni Belieber è speciale a modo suo. Nel primo capitolo Justin racconta come sia cambiata la sua vita in soli tre anni “A lot can change in three years… it’s unreal” (Molto può cambiare in tre anni… è surreale). In questi tre anni, infatti, da ragazzo comune è diventato una vera pop-star di fama internazionale con milioni di fan sparse per tutto il mondo. In questo periodo sta viaggiando con il suo My world Tour: “The My World Tour will hit eighty-five cities-connecting with almost two million fans-all in less than six months” (Il My World Tour colpirà 85 città-connettendomi con almeno 2 milioni di fan-tutto in meno di sei mesi). Durante i suoi concerti Justin canta alcune sue canzoni su una “gabbia” metallica a 30 piedi da terra, che lui stesso chiama “gondola”. Inoltre da il merito del suo successo a Dio “The success i’ve achieved comes to me from God” (Il successo che ho raggiunto mi è stato dato da Dio). Un’altra citazione di Justin è “My world got very big, very fast and based on a lot of sad examples from the past, a lot of people expect me to get lost in it” (Il mio mondo è molto grande, molto veloce ed è basato su molti esempi tristi dal passato, molte persone aspettano che io mi perda in esso).

Nel secondo capitolo Justin parla della sua città natale: Stratford. Essa è una piccola cittadina situata nell’ Ontario di circa 30,500 abitanti. Il suo nome deriva da Stratford-upon-Avon, la città in cui è nato Shakespeare. Justin è orgoglioso di essere canadese e spera che questo venga notato dagli altri in tutte le cose che fa “I’m a proud Canadian and I hope that comes through in everithing I do”.Scopriamo anche che la famiglia di Justin è molto allargata, in quanto la nonna materna di Justin, essendo rimasta vedova quando Pattie era molto piccola, si è risposata con un uomo che era già padre. Justin dice “That’s how we are in my family.Every person gives what they have” (Ecco come viviamo nella mia famiglia. Ogni persona da quello che ha). In questo capitolo Justin spiega come sia nata la canzone Down to earth: la scrisse un po’ di anni fa per descrivere il suo dolore alla separazione dei genitori. Jeremy e Pattie si separarono quando lui aveva dieci mesi e la madre ha lavorato molto duramente per mantenerlo. Della madre dice “I admire her so much for how she got her life together and made a life for me” (L’ammiro molto per come vive e per aver creato una vita per me). Inoltre parla del suo rapporto con il padre, il quale ha influenzato non solo la sua vita, ma anche la sua musica (My dad has influenced not only my life but my music) . In più veniamo a conoscenza del fatto che Justin ha origini francesi. Justin considera suo nonno, Bruce, una persona molto importante per il bene che gli vuole. Il nonno gli consiglia di cercare il bene (Look for the good). Nell’infanzia Justin suonava nelle chiese e al mercato insieme agli amici della madre e a sei anni ha iniziato a frequentare la scuola francese di musica Jeanne Sauvè Catholic School, dato che non poteva permettersi delle lezioni private (Mum couldn’t afford lessons for me). Justin, inoltre, racconta le pazzie che combinava con Ryan e Chaz, suoi compagni di hockey. Secondo Justin, infine, l’amore di Romeo e Giulietta non è paragonabile a nessun’altra storia d’amore.

Nel terzo capitolo Justin parla delle prove per la performance del concerto e della sua istruttrice di danza: Jamaica Craft. In questa parte fa riferimento anche a Beyoncè e ci rivela che non ha paura di parlare ad una ragazza, né di guardarla.

Purtroppo non ho ancora avuto modo di finire di leggere il terzo capitolo e gli altri. Ho anche appena creato una pagina dedicata a Justin su Facebook dove potrete contattarmi. Ho scattato anche alcune foto dal libro. Inoltre vorrei ringraziare di cuore le mie amiche Giulia e Valeria per avermi aiutato a scrivere l’articolo. A presto. Lara J

TESTI E TRADUZIONI © RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi su:
  • Google+

Commenti ( 95 )

1 2 3 5

Lascia un commento

Scrivendoci il tuo indirizzo e-mail potrai lasciare un commento al post
Per conoscere come saranno trattati i tuoi dati ti invitiamo a leggere l’informativa privacy pubblicata su questo sito.

:D :-) :( :o 8O :? 8) :lol: :x :P :oops: :cry: :evil: :twisted: :roll: :wink: :!: :?: :idea: :arrow: :| :mrgreen: