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Justin Bieber: nuovi capitoli della fan fiction di Lucrezia – Storie di Fan

Questa sera Justin Bieber si sta esibendo al Mediolanum Forum di Assago. Molte Belieber per una ragione o per l’altra non hanno purtroppo partecipare all’evento. Ma nessuno può impedirti di sognare. Oggi per Storie di Fan ti facciamo sognare un po’ con i nuovi capitoli della fan fiction di Lucrezia. Abbiamo pubblicato i precedenti qui.

Cap 9

La mattina mi svegliai, con un dolce ricordo, il suo ricordo…
Mi feci una doccia veloce, mi vestii, e corsi a lezione.
Entrai in classe, mi sedetti ad un banco vuoto, e incominciai a ripensare a tutti i bei momenti passati insieme a lui…
Era difficile dimenticarli. Era difficile dimenticarlo. Non riuscivo a seguire la lezione, perché tutto mi ricordava lui:dal profumo difiori, che inondava la stanza, ai capelli, morbidi e lucenti, che le ragazze si pettinavano…
Anche la lezione era finita, andai nella mia camera, e assolutamente stanca, mi sdraiai sul letto, cercando di dormire un po’…
I miei occhi si chiusero lentamente, ma prima che sprofondassi nel sonno, delle morbide e calde labbra mi sfiorarono la guancia…
Aprii lentamente gli occhi, non volevo avere un brusco risveglio, volevo appropriarmi di ogni secondo, di ogni attimo, anche se sfuggente…
La prima immagine, che mi riportò alla luce, fu il suo luminoso sorriso, che ogni volta mi incantava sempre di più…
Sussurrò piano, come se non volesse svegliarmi:”bentornata alla realtà…”
Ancora più piano continuai:”io sto ancora sognando”
Mi rispose:”allora siamo in due a farlo”
Continuò, se è possibile, più dolcemente di prima:”forse non è un buon momento per chiedertelo…ma ti andrebbe di venire al ballo con me?”
Risposi, con voce tremante, e occhi felici:”sarò la tua cenerentola, se lo vorrai”
Lui disse:”sarò il tuo principe, anche se non lo vorrai”
Arrossii, felice di averlo accanto, adesso.
Prima che potessi godermi a pieno, questo meraviglioso momento, disse con aria triste:”devo andare, ho alcuni impegni dilavoro…ti passo a prendere domani sera alle 20 e mezza, fino a quel momento cercherò di frenare la mia voglia di vederti”
Sorrisi, e lo lasciai andare via…scappò, prima che me ne potessi rendere conto.

Bussarono alla porta. Era la Maty, entrò e mi disse:”allora, che ti ha detto?”
Io:”qualcosa mi dice che sia stata opera tua…hai convinto Justin ad invitarmi, sapendo che io non lo avrei mai fatto…”
Maty:”ebbene sì, il tuo istinto ha ragione ancora una volta”
Mi abbracciò, e parlammo per ore, che sembravano passare così velocemente…
Maty:”non mi dirai che non sai ancora cosa metterti?”
Feci sì con la testa e lei mi disse:”preparati! Abbiamo un vestito da trovare”
Sorrisi, e uscimmo, alla ricerca del fatidico abito…

Cap 10

Quella giornata trascorse molto velocemente, e Justin avrebbe bussato alla mia porta tra non molto…
Indossai un corto vestito blu notte senza spalline, con lo scollo a cuore, delle ballerine, dello stesso colore, e appuntai i lunghi capelli con un fermaglio, lasciando cadere sul volto dei dolci boccoli.
Bussò alla porta:ero pronta, o meglio, cercavo di esserlo.
Aprii e me lo trovai davanti, che mi stringeva in un abbraccio.
Indossava dei jeans scuri, e una camicia bianca, con le maniche arricciate fino ai gomiti.
Ci sciogliemmo dall’abbraccio, e mi sussurrò:”ho qualcosa per te”
Tolse dal cofanetto verde acqua di Tiffany, una piccola collana, con un cuore, sopra il quale, inciso:Love.
Me la mise al collo, mi guardò e mi disse:”sei semplicemente meravigliosa”
Tremando per l’emozione, dissi:”grazie. Per tutto”
Sorrise e mi portò via.
Raggiungemmo la sua macchina, mi aprì lo sportello, e mi disse:”si accomodi principessa”
Accennai un dolce sorriso.
Dopo qualche minuto, arrivammo al ballo…
Era affollato di persone, così attraversammo l’intera stanza, mano nella mano, ed infine arrivammo, nel giardino sul retro, dove incominciammo a ballare…mi teneva stretta a se, e mi cullava al ritmo della musica…
Dopo un po’ mi sussurrò:”vieni con me”, mi prese la mano, e mi portò in spiaggia, lontano dagli occhi indiscreti della gente.
Mi disse:”non ho avuto l’occasione di dirtelo stasera, ma sei bellissima”
Risposi:”me l’hai già detto tante volte”
Si avvicinò, e mentre i nostri corpi si stavano per toccare mi disse:”forse non l’ho fatto come avrei voluto”
Adesso lo sentivo:sentivo il suo respiro.
Le nostre labbra erano così vicine, i nostri cuori ormai battevano all’unisono, le nostre mani si tenevano strette…quando all’improvviso mi allontanai:mi allontanai da quel momento così perfetto, che nemmeno la parola perfezione può descrivere.
Mi chiese:”cosa c’è che non va?” sembrava così triste, e avrei voluto stringerlo a me come non mai.
Risposi:”tra non molto io dovrò tornare a casa da questa vacanza-studio, tra non molto tu dovrai partire per l’Europa. Tra non molto tutto questo scomparirà”
Proseguii:”i nostri mondi sono troppo diversi”
“adesso fai parte del mio mondo” rispose con una dolcezza e una bellezza invidiabile perfino agli dei.
“mi ami?” continuò.
“Sì” risposi, felice che me lo avesse chiesto.
“no. Tu non mi ami. Se mi amassi, come ti amo io, saresti disposta a tutto, pur di stare con me”
Questa volta fu lui ad allontanarsi, per sempre.
Vedevo il suo corpo sempre più piccolo, sempre più lontano dal mio.
In quel momento capii che l’unica cosa che veramente desideravo con tutto il mio cuore, era lui. Semplicemente lui.
Gridai:”Justin!!!” le lacrime sgorgavano dalla sorgente:dai miei occhi, che Justin aveva seccato da tempo…
Si girò, solo con l’ausilio degli occhi, mi disse quello che aspettavo da così tanto…
Tornò indietro si avvicinò, e io gli dissi:”baciami”
Ci fu un bacio interminabile, in cui sembrava che volesse appropriarsi delle mie labbra per sempre.
Ci baciammo dolcemente e lentamente, dopo le sue braccia mi avvolsero, e affondai il viso nel suo petto.
Poi mi disse:”hai un buonissimo profumo”
“solo perché si è unito al tuo” risposi, inebriata da quel momento.
Sorrise, e io con lui…in quel momento niente era più importante di me e di lui, e dell’abbraccio che ci univa…
Ma forse non sarebbe stato per sempre…

Cap 11

I giorni trascorsero, così velocemente, il tempo li portò con sé, mi espropriò da quella felicità, talmente sublime, e, allo stesso tempo, magica.
Il tempo mi portava via dalla realtà, in modo furtivo…avrebbe potuto togliermi i giorni, ma non i ricordi.
Quest’ultimi erano scolpiti nella mia mente, chiari e precisi, ricordi da andare a riappropriarsi nei momenti tristi e bui della vita, da coccolare e fare nostri, nell’oscurità della nostra esistenza, da teneri saldi al cuore, nei momenti in cui il dolore prevarrà alla gioia, il pessimismo all’ottimismo, l’odio all’amore. I ricordi restano, belli e brutti, non si possono cancellare, ma possiamo decidere se nasconderli in un cassetto, oppure farli riaffiorare alla nostra mente, così perspicace, da renderli più vivi.
Così eccomi qui, il giorno della mia partenza, per tornare in Italia, per andare via da questo Stato, che è stato capace di dare una svolta alla mia inutile esistenza.
Era all’aeroporto con me, mi accarezzava i capelli, mi abbracciava, e mi diceva addio…
“sei la mia ragazza, non ci lasceremo, anche se a dividerci ci sarà l’oceano. Ti amo, Lu. Non dubitarlo mai”
Lo abbracciai forte e gli dissi:”ci rincontreremo, non è vero?”
“sì, e poi staremo sempre insieme” nel mentre lo diceva, a smentire quelle dolci e impossibili parole, fu la sua lacrima, che insieme alla mia, gli rigava il volto.
Ci baciammo un’ultima volta, per non dimenticare mai il sapore dell’altro, per aggiungere un ricordo…
Presi la valigia e me ne andai, lasciando con lui i resti del mio cuore.
Forse nulla ci avrebbe separato, o forse un diverso Stato, un diverso continente, un diverso oceano poteva farlo?
Non lo so. La risposta a questa domanda la cerco ancora, la risposta al se esiste un amore vero, che sia capace, come un fuoco, di non smettere mai di ardere.
In aereo guardai fuori dal finestrino, guardai le estese e immense praterie, i profondi e azzurri mari, e ad ogni chilometro un velo di amarezza e nostalgia mi invase gli occhi e penetrò fino allo stomaco, arrivando anche alle viscere…faceva tanto male, più della ferita che avevo sul braccio, determinata a non emarginarsi, come forse il mio amore per lui. Qualcosa lo rendeva immortale e duraturo, proprio come la mia ferita, che aveva ripreso a pulsare…

Cap 12

L’aereo atterrò, troppo veloce per il mio cuore ancora scosso.
Presi i bagagli, e dopo abbracciai forte le mie amiche, con qualche lacrima che mi rigava il volto.
“passa tutto, non ti preoccupare, e poi non sarà per sempre…il mondo, la vita, riserva delle sorprese…quando non te lo aspetti, quando sembra tutto perso, qualcosa di magico e incomprensibile ti illumina il cammino. Non aver paura. Noi siamo con te” sussurrò la Maty, l’Ery invece mi stringeva forte.
Non riuscii a dire niente, le abbracciai ancora una volta, e mi misi ad aspettare il taxi.
Una folata di vento mi scombinò i lunghi capelli castani…
Fu allora che capii che niente sarebbe rimasto uguale, che forse non era destino, che forse le avversità ci volevano divisi:noi, mondi troppo diversi, che per qualche istante si erano congiunti. Quegli attimi incisi nel mio cuore, quei secondi stampati nella mia mente, quei baci stampati sulle mie labbra.
Forse funzionava così la vita:quando ti avvicinavi alla felicità, ti veniva strappata.
E essere sottratta a quella felicità faceva troppo male, faceva male non averlo accanto, non sentire il suo respiro.
In quelle poche settimane sono nata e morta così tante volte, ho vissuto la vita, forse meglio di chiunque altro.
Le persone mi hanno sempre insegnato che la vita è troppo breve, la gioventù troppo fugace, l’amore troppo intenso… e così era stato, per me, e forse per tante altre persone, separate da distese di oceano.
Io ho vissuto la mia vita. Lui me l’ha fatta vivere. Questo è il suo significato, o magari non lo è affatto.
Forse era così e basta, e pensarci ancora non avrebbe migliorato le cose.
Riflettei sul fatto di quante volte avessi usato la parola forse, ma funziona così la vita:piena di forse. Il taxi arrivò, salii e dopo un po’ ero di nuovo a casa.
Salutai i miei genitori, e mi dissero che avevano una bella notizia per me, pensai qualcosa di futile, invece mi sbagliavo. Mi dissero che ci saremo trasferiti ad Atlanta, per esigenze di lavoro di mio padre. Fui talmente felice ed entusiasta da non poterlo spiegare a parole.
Tutto sarebbe cambiato…di nuovo. Le mie amiche avevano ragione:c’è sempre una sorpresa dopo l’angolo.
Solo non credevo che mi travolgesse così presto:non credevo che sarei tornata a sorridere, così presto.

Era sera, stavo guardando per l’ultima volta la mia casa, stavo guardando l’ultima volta la mia camera, il mio letto, in cui tante, troppe, volte, lo avevo sognato, stretta al mio cuscino, che odorava di sogni.

TESTI E TRADUZIONI © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Commenti ( 135 )

    • GlolovesJustin

      WoooW … !!! Dovresti scrivere qualke libro sai ??!!! LoL

    • ary-justin my love

      ke bl storia complimenti Lucrezia

    • Michela_99

      bello….ma io nn ci sn andata :'(…mamma mia ieri ho pianto taaannto 3 ore.. :(:(

    • love me JB & MC is beautiful

      Ti ringrazio Lucrezia con tutto il cuore, ieri c’era il concerto di justin e nn ci sono andata, c’erano tantissimi Km di distanza tra noi due ke ci dividevano e dentro me si era rinchiuso un dolore imenso al punto da farmi piangere.Ma tu mi hai fatto capire ke c’è sempre una sorpresa dopo l’angolo, e oggi mi hai regalato un sorisso
      GRAZIE…Lucrezia :cry: :oops: :-)
      NEVER SAY NEVER

    • sabri.....bieber!xdxd

      bellooooooooooooo

      • ♥ [sofy•blieber•n° 1] ♥

        E’ davvero fantastico .. Romantico al punto giusto, delicato, emozionante, non mi ha fatto staccare gli occhi dal pc finchè non l’ ho finito .. Per ogni parola ke hai scritto mi immaginavo la scena ed è stato davvero fantastico .. Le parole ke hai scritto si lasciano dietro delle emozioni fantastiche. AMO LA TUA STORIA

  • nazzy_pizza

    di solito le leggo sempre!!! ma io volevo la live e non c’è la faccio più dal piabgere mi sono anche ammalata!!! ho perso la voce da quanto tossivo e sta mattina stavo benissimo!! vi prego bambini.eu fate la live anche se manca poco

  • bieberina4ever

    che bello *___* io sto piangendo come una disperataaa!!!

  • jadebelieber96

    bellaaaaa!!!tu hai del talento :mrgreen:

  • Valbi♬ JB♥, DL♥, MC♥, and SG♥(Mando a Fanculo tutti i ragazzi tranne Justin!-.-") & BAMBiNi.EU Vi LOVO♥ SiMONE...Non te nè andaree Ci MANCHERAiiiiii♥ :(( 69

    :cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry::cry:
    Grazie Bambini.Eu I love You!
    Grazieeee che bei momentiii grazie per le fotooooo Vi LOVOOOO<3<3<3

    • Valbi♬ JB♥, DL♥, MC♥, and SG♥(Mando a Fanculo tutti i ragazzi tranne Justin!-.-") & BAMBiNi.EU Vi LOVO♥.... SiMONE Mi MANCHiiiii♥ :(( 69

      A me raga manca già SiiiiMONEE.a quest’ora. se c’era lui, c’erano più o meno 3 articoli..invece senza lui ce nè sono ZERO! :(

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:D :-) :( :o 8O :? 8) :lol: :x :P :oops: :cry: :evil: :twisted: :roll: :wink: :!: :?: :idea: :arrow: :| :mrgreen: