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Justin Bieber: il gran finale della Fan Fiction di SmileIre – Storie di Fan Cap. 16

Siamo arrivati al capitolo finale della Fan Fiction di SmileIre, ti ricordiamo che se vuoi inviare anche tu una Fan Fiction puoi mandarla tramite mail a bambini.eu completa di TUTTI i capitoli, la pubblicheremo sul blog! :D

Se non hai letto i capitoli precedenti, oppure non te li ricordi, clicca su Storie di Fan.

Ed ora spazio alla conclusione della Fan Fiction di SmileIre, che ringraziamo per aver condiviso con noi la sua opera… :wink:

Cap. 16

Io: ”Ti va di bere qualcosa?”
Justin: ”E a te ti va di andare a fare una passeggiata lungo mare? Ho bisogno di dirti una cosa…”
Io: ”Ok,come preferisci…”

Ci dirigemmo verso il lungo mare. Nessuno di noi spiccicava una parola. Arrivati sulla spiaggia Justin mi fece sedere su uno scoglio.
Io: ”Cosa vuoi fare?”
Justin: ”Devo dirti una cosa da tanto tempo ma non ho mai avuto il coraggio di dirtelo ma se non te lo dico dopo scoppio”
Io: ”Allora dimmi quello che mi devi dire!”
Justin: ”Irene…io…io…io…io mi sono…”
Io: ”Ti sei?…”
Justin: ”Io mi sono inn…”
Io: ”Inn…?”
Justin: ”Smettila di fare il pappagallo!”
Io: ”Lo vedo fare nei film! Hahahahahaha! Ma era questo che mi volevi dire?”
Justin: ”No…si…no…”
Io: ”Si o no? No o si?”
Justin: ”Sì…”
Io: ”Emm…ok…sembrava qualcosa di più importante”
Justin: ”Lo è!”
Io: ”Non sembra..”
Justin: ”Non ho il coraggio”
Io: ”Hai paura?”
Justin: ”No…non di dirtelo ma dalla reazione che avrai…”
Io: ”Come fai a sapere la reazione che IO avrò?”
Justin: ”Non lo so”
Io: ”E allora perchè non mi dici quello che mi devi dire?” *lo dico alzando il tono della voce*
Justin: ”Non è semplice” *anche lui alza il tono della voce*
Io: ”Ma almeno provaci” *il tono della voce continua ad alzarsi*
Justin: ”Ca**o Irene sono innamorato di te, io ti amo, ma non è semplice da dire”
Io: ”…non so cosa dire…”
Justin: ”Dimmi solo che per te è la stessa cosa o almeno dimostramelo…non farmi illudere anche tu, per favore…”

Io stetti zitta.
 Dopo poco mi avvicinai a lui e lo baciai. Un bacio diverso dagli altri…un bacio dato con tutto l’amore che una persona possa avere nel cuore. Un bacio intenso.

Justin: ”E’ un modo per dimostrarmi che provi la stessa cosa?”
Io: ”Si”
Non riuscivo a dirgli ‘TI AMO’…non ancora…

Dopo aver ritrovato mia cugina andammo tutti a ballare al ritmo di “I Wanna Go By Britney Spears”.
 Finita la canzone il Dj riconobbe Justin.
Dj:”Ragazzi e ragazze non posso credere ai miei occhi”
Tutti fecero delle facce strane, quando una ragazza chiese al Dj: ”A cosa non puoi credere?”
Dj: ”Justin Bieber è insieme a noi!”
Tutti si misero ad urlare e a dirigersi verso di noi. 
Io stringevo forte la mano di Justin, avevo un po’ di paura.
 Il Dj calmò tutti dicendo: ”Ragazzi e ragazze Justin Bieber è con la sua fidanzata, quindi li facciamo cantare e poi li lasciamo divertire ok?”
Tutti:”Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Wohoooooooooooooooooo!”
Io: ”Dj, perchè hai parlato in plurale quando hai detto che Justin deve cantare?”
Dj: ”Perchè tu canterai con lui!”
Io: ”No!Assolutamente no!”
Justin: ”Concordo con il Dj! E io non canto se non canti tu!”
Io: ”Justin..”
Justin si avvicina a me e nell’orecchio mi sussurra: ”Ti ho sentito cantare sotto la doccia. Tu ami cantare. E canti anche bene!”
Io: ”Ok..”
Justin: ”Canterai con me?”
Io: ”Si amore mio”
Justin: ”Cosa hai detto?”
Io: ”Che canterò con te…”
Justin: ”No…come mi hai chiamato?”
Io: ”Ah…ti ho chiamato AMORE MIO…non riesco ancora a dirti quelle due parole, ma voglio dimostrarti quelle due parole” 
Justin accenna un sorriso e mi bacia.

Dj: ”Okok adesso non troppi sbaciucchiamenti! Allora,cantate si o no?”
Io & Justin: ”Si!”
Io e Justin salimmo sul palco. Davanti a noi c’era uno schermo con scritte le parole. Ma io e Justin le sapevamo a memoria, quindi nessuno dei due leggeva sullo schermo le parole.

Ecco cosa cantammo:

All’inizio mi vergognavo, ma poi mi lasciai andare. Invece per Justin era tutto normale.
 Alla fine della canzone Justin mi baciò.
 La festa continuò perfettamente per ore. Fino a quando io e Justin chiedemmo una red bull, tanto per bere qualcosa.
 A Justin non fece nessun effetto. Forse solo perchè lui è abituato a bere red bull. Invece per me era la prima volta che bevevo red bull e siccome non lo avevo mai bevuto prima, mi ubriacai!

Justin mi portò subito a casa.
 Durante il tragitto io parlavo e parlavo e parlavo e parlavo e parlavo. 
Arrivati a casa Justin mi mise sotto la doccia e aprì l’acqua.
 Io mi ripresi per poco tempo. Giusto il tempo di andare in camera mia.
 Justin era dietro di me.
Io presi Justin per la camicia e lo buttai sul letto. Poi, pian piano iniziai a sbottonargli la camicia intanto continuavo a baciarlo.
 Justin mi fermò.
Io: ”Peerchèè mii haii fermato?”
Justin: ”Irene sei ubriaca e non sai quello che fai quindi per favore,non fare niente”
Io mi addormentai e caddi sul letto. 
Justin mi coprì, mi diede un bacio e poi si sdraiò vicino a me, ma non si addormentò subito.

Il giorno dopo mi svegliai grazie alle carezze di Justin.
Io: ”Buongiorno ♥”
Justin: ”Buongiorno ♥ Hai fame?”
Io: ”Si! E ho anche bisogno di qualcosa per calmare questo mal di testa!”
Justin si alzò e andò in cucina. Tornò pochissimo tempo dopo con un vassoio ricco di una colazione da leccarsi i baffi.
 Justin si avvicinò al mio orecchio e mi sussurrò: ”Oggi colazione a letto amore mio ♥”
Io: ”Ma grazie amore mio ♥”

Poi vidi un succhiotto sul collo di Justin.
Io: ”Justin?!”
Justin:”Si?”
Io: ”Chi ti ha fatto quel succhiotto?” *con aria triste*
Justin: ”Come,non ti ricordi niente?”
Io: ”No…cosa dovrei ricordare?”
Justin: ”Ieri sera ti sei ubriacata e appena siamo tornati a casa tu volevi…”
Io: ”Volevo?”
Justin: ”Sai..”
Io: ”Non dirmi che volevo fare…”
Justin: ”Si…”
Io: ”Oddio! Scusa…”
Justin: ”Non ti preoccupare è tutto apposto! Ma promettimi di non bere più red bull!”
Io: ”Promesso!”

Justin si avvicina e mi bacia, dopo, insieme, facciamo colazione.
Io: ”Ma dove hai comprato tutte queste cose?”
Justin: ”Le ho fatte io!”
Io: ”Se…”
Justin: ”Davvero! Ho seguito una vecchia ricetta di mia nonna per una colazione con i fiocchi”
Io: ”Allora quando ci sposeremo cucinerai tu!”
Justin: ”Hahahahahahaha! Per me va bene!”
Io: ”Ma dopo il tour sarà tutto come in questi giorni, vero?”
Justin: ”Si,te lo prometto”

Dopo esserci preparati e aver controllato di non lasciare niente, partimmo per tornare a Milano.
Durante il tragitto continuavamo a fare progetti per il futuro…progetti quasi impossibili…progetti da persone innamorate…
Sembrava tutto perfetto…tutto troppo perfetto.

Dopo avermi accompagnato a casa Justin andò nell’hotel dove alloggiava e dove lo aspettava sua mamma per preparare le valigie. 
Il tempo scorreva così velocemente e sempre di più si avvicinava la sera.
L’ultima sera in cui io e Justin potevamo vederci e stare da soli per dirci arrivederci…o forse per dirsi addio…

Ma non mi spaventava quello che sarebbe successo dopo quella sera perchè mi FIDAVO di Justin e SAPEVO che non mi avrebbe mai deluso…ma ora so che erano solo illusioni di una ragazzina cotta…ora so che forse non era amore…

La serata con lui fu magnifica, anche se entrambi sapevamo a cosa andavamo incontro, continuavamo a non pensarci e a goderci al meglio l’ultima sera insieme.
Vi ricordate che io la mattina di quel giorno avevo chiesto a Justin se dopo il tour sarà tutto come in questi giorni e lui aveva risposto “Si,te lo prometto”…bhe…non fu così!
Quando Justin partì io lo accompagnai all’aeroporto dove per la prima volta dissi quelle due parole ‘TI AMO,’ prima di baciarlo per l’ultima volta.

I mesi passavano e io e Justin, per un motivo o per l’altro, perdemmo ogni singolo contatto, fino a rincontrarci un anno dopo ai Caraibi dove avevamo organizzato una vacanza io e la mia famiglia.
Mentre passeggiavo sulla spiaggia con mio nipote (in un anno succedono tante cose…muoiono tante anime…ma se ne creano altre che portano lo stesso cognome) vidi Justin ma non lo riconobbi subito…non era da solo ma con una ragazza che giocava con lui sui bordi della spiaggia delimitati dal mare…proprio come c’eravamo divertiti io e lui un anno fa…

Anche se dopo un po’ lo riconobbi decisi di non parlagli…mi aveva PROMESSO tante cose…mi aveva PROMESSO un futuro insieme…in realtà ora credo che mi aveva soltanto fatto ILLUDERE su tante cose…soprattutto sul mio futuro con lui.

Subito abbassai lo sguardo e dissi a mio nipote: ”Amore andiamo dall’altra parte, li la spiaggia è più bella”.
Forse mio nipote era piccolo…aveva solo un anno…ma mi conosceva bene e sapeva che stavo mentendo, così fece di tutto per farmi rimanere lì…e quale mezzo più comodo se non le lacrime? Eh già,scoppiò a piangere.
All’inizio non riuscivo a capire cosa volesse ma poi capì che voleva rimanere lì…ma non per piacere suo!
Appena il bimbo scoppiò a piangere Justin si girò verso di me, non lo so se mi riconobbe subito ma appena mi guardò negli occhi si avvicinò.

Justin: ”Irene sei tu?”
Io: ”Si…tu sei?”
Justin: ”Come non ti ricordi più di me?”
Nella mia mente dicevo “Se non mi ricordo di te? Preferirei non farlo…”
Ma nella realtà risposi: ”Ciao Justin…”
Justin: ”Allora ti ricordi di me!”
Io: ”Si…”

Poi ci fu un silenzio di tomba, come se fossimo in un cimitero…dopo un po’ io dissi: ”Scusa vado da Natan…ciao…”
Justin: ”Natan? E’ il tuo ragazzo?”
Io: ”No..e anche se lo fosse non te ne dovrebbe fregare niente…visto che prima prometti e poi te ne fotti delle persone…vuoi un consiglio? Non promettere più niente, fai solo soffrire le persone”
Justin: ”Posso spiegarti cosa…”
Io: ”Tu potresti spiegarti se solo io vorrei ascoltarti…ma siccome non mi interessa niente…non parlare”

Mi girai e me ne andai, piangendo.
La mattina del giorno seguente mi svegliò una chiamata. Era un numero che non conoscevo ma risposi lo stesso.
Io: ”Pronto?!”
…: ”Lo so che probabilmente mi odi ma almeno dimmi chi è Natan, non ho dormito tutta la notte perchè l’ho passata a cercare di capire chi è Natan…sono geloso…”
Io riconobbi la voce di Justin ma cercavo di convincermi che non fosse lui e feci la finta tonta rispondendo:”Chi parla?”
…: ”Lo sai chi sono”
Io: ”Anche se lo sapessi non dovrei darti nessuna spiegazione…Natan può essere il mio fidanzato…mio marito…mio cugino…mio figlio…può essere qualsiasi cosa ma sicuramente a te non importa…non ti importa niente di me da un anno…non ti importa neanche sapere se sono viva o se sono morta…”
.
..:”Non possiamo incontrarci e parlare?”
Io: ”Per poi cosa? Soffrire ancora di più? No, scusa bello ma sono in vacanza e per di più mi stavano per bocciare quest’anno a scuola solo per colpa tua, perchè la mia mente pensava sempre a te…fortunatamente sono stata rimandata e non bocciata. Non voglio vederti…voglio soltanto che tu scompaia dalla mia vita, ma questa volta per sempre”
.
..: ”Ma c’è un motivo se non rispondevo alle tue…”
Io lo interruppi dicendogli: ”Smettila,non mi importa niente! Ti ho già detto quello che voglio quindi addio Justin.”
…:”I..”

Riattaccai prima che lui potesse rispondermi e andai al mare con Natan, mio nipote.
Arrivati in spiaggia mi sdraiai per abbronzarmi un po con un grande cappello di paglia in testa, mentre Justin giocava con un bambino appena conosciuto…ma chi lo sapeva che questo bambino era Jaxon il fratellino di Justin?
Un ragazzo si avvicinò.
Io: ”Mi togli il sole!”
…: ”Non è colpa mia se il tuo bambino gioca con mio fratello che devo tener d’occhio!”
Io mi tolsi il cappello e vidi Justin.
Io: ”Ancora tu?”
Justin: ”Anche io sono felice di vederti”
Io: ”E comunque lui non è mio figlio ma è mio nipote”
Justin: ”Tuo nipote? E come si chiama?”
Io: ”E’ il famoso Natan”
Justin: ”Allora sei single quindi posso farmi avanti”
Io: ”No, puoi solo cancellarti dalla mia testa e cancellarmi dalla tua”
Justin: ”Ma io ti amo ancora”
Io: ”Basta farmi illudere, smettila” *alzando il tono della voce*
Justin: ”Non ti sto illudendo ti sto solo dicendo quello che provo” *anche lui alza la voce*
Io: ”A si certo perchè tu sei innamorato ciecamente di me vero?” *tono di voce alto*
Justin: ”Si,vero” *inizia ad abbassare la voce*
Io: ”E..allora perchè non ti sei fatto più sentire? Perchè mi hai cancellato dalla tua vita?”
Justin: ”Non so se hai letto i giornali qualche mese fa, ma ho avuto un incidente in macchina…mio papà si è rotto solo un braccio ma adesso sta bene, invece io ho perso la memoria…”
Io: ”E come hai fatto a riconoscermi ieri?”
Justin: ”Appena ti ho guardata negli occhi mi è ritornato tutto in mente…tutto quello che avevo dimenticato mi è ritornato in mente”
Io: ”Credevo che tu ti fossi dimenticato di me…”
Justin accenna un sorriso malizioso: ”Ma io mi sono dimenticato di te…soltanto che l’ho fatto involontariamente…e anche se la mia mente non si ricordava più il tuo nome o il tuo viso, il mio cuore si ricordava dei tuoi occhi”
Io: ”…scusa…mi sbagliavo”
Justin: ”Non lo sapevi e credo che se fossi stato al tuo posto anche io avrei reagito così”
Io: ”Davvero?”
Justin: ”Sì”
Io: ”E’ ancora valido quell’appuntamento/incontro che mi avevi proposto?”
Justin sorride e risponde: ”Si, perchè?”
Io: ”Perchè lo accetto molto volentieri”

Ci riappacificammo e io e Justin andammo a vivere temporaneamente ai Caraibi, da soli dove successero tante cose…ma questa è un’altra storia!

THE…

Aspettate un attimo, sicuramente vi starete chiedendo chi era quella ragazza con cui Justin giocava la prima volta che l’ho rivisto ai Caraibi, intendo svelare questo mistero: era Pattie! Che siccome non voleva bagnarsi Justin la costringeva a fare il bagno! Ora che ho finito e posso dire:

THE END

TESTI E TRADUZIONI © RIPRODUZIONE RISERVATA

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