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Storie di fan: Maybe – Cap. 2

Capitolo 2

Oh che cacchio! Era già mezzogiorno e lei era ancora a casa, uscì di corsa, chiuse la porta, attivò l’allarme, accese il motorino, si infilò il casco e finalmente partì!
Dieci minuti dopo aveva appena finito di attraversare le catastrofiche strade di Roma ed era sotto casa della sua migliore amica. Non dovette neanche suonare il campanello, lei era già li ad aspettarla e come al solito le corse in contro e l’abbracciò, quanto adorava i suoi abbracci.

La sua miglior amica si chiamava Denise, era bella anzi bellissima. Era alta, con dei lunghi capelli marroni che portava quasi sempre sciolti e aveva gli occhi azzurri come il mare, così limpidi che ci si poteva anche specchiare dentro.
-Ce la farai mai ad arrivare puntale?-
-Dubito, ma questa volta sono in ritardo di soli dieci minuti- disse lei ironicamente
-Vabbè dai,vieni che ho fame-
-Anche io, siamo da sole? –
-Si si i miei sono al lavoro e prima delle 7 di stasera non tornano e mio fratello è al mare con gli amici, quindi siamo sole solette. Adesso dimmi perchè hai quel sorriso da ebete stampato in faccia, non è che devi dirmi qualche cosa?- le chiese Denise
-Ma tu mi conosci davvero così bene?- Lei sorrise, sì la conosceva davvero bene e si sentì improvvisamente fortunata a avere un’amica così.
– Tesoro mio, ti si legge negli occhi che muori dalla voglia di dirmi qualche cosa-
– Va bene dai, volevo tenere il meglio per ultimo, ma visto che insisti adesso te lo racconto-

Si sedettero e tra una fetta di pizza e qualche “strano discorso da amiche”, che potrebbe seriamente sconvolgere qualsiasi ragazzo, le raccontò tutta la storia.
-Ohhh, checcarino- urlò con una voce quasi stridula Denise
-Oh sì e non vedo l’ora sia domani, ha detto di tenermi libera perchè ha dei programmi per noi. Insomma ha detto noi!- le rispose lei
-ok, ci siamo dimenticate un piccolo dettaglio: la sua ragazza-
-Già, la sua antipatica, t***a, stereotipata, stile barbie e bionda ragazza!- Aveva ragione, era successo tutto così in fretta e non ci aveva proprio pensato. L’aveva lasciata? Oddio lui non poteva stare con due ragazze contemporaneamente, soprattutto se lei era una di quelle!
-Ehy, Terra chiama Jessica ripeto Terra chiama Jessica, vorremmo riaverti qui con noi – urlò Denise.

Non l’aveva quasi sentita era troppo impegnata nel suo ragionamento Lui & Io e la T***a, si stava già immaginando future situazioni, conversazioni e avvenimenti in cui lui avrebbe sicuramente scelto lei, se non l’aveva già fatto.
-JeJeeeeeeee- le urlò Denise scuotendola
-Sisi sono qui- urlò anche lei facendo uno scatto- sai stavo pensando.-
-Guarda, grazie mi hai illuminato! Non me ne ero mica accorta, stavi fissando il muro e non dicevi una parola- le disse ironicamente
-Dai lo sai che ho i miei momenti dove mi incanto a fissare qualcosa,-
-Ti piace davvero tanto eh?- le domandò
-Non sai quanto e spero che sia la volta buona. Sai come sono fatta io, ci metto due secoli per innamorami, due secoli per capire che è uno stronzo e altri due secoli per dimenticarlo. Se però divento paranoica e parlo solo di lui fermami prima, ti prego- la implorò lei facendo la scema
-Ummh potrei farlo, ma anche no- le rispose Denise facendo la scema anche lei
E poi scoppiarono a ridere e si sa che quando sei con gli amici dici una cavolata dietro l’altra e non riesci a smettere di ridere.
-Ciao, devo andare ci sentiamo Denise- le disse.
-Come? E’ ancora presto! Vabbè dai, se hai novità aggiornami anche se sono le sue di notte, io ci sono sempre per te!-
-Grazie, la stessa cosa vale per me. Ti voglio bene.-

Accese il motorino, si infilò il casco e partì di nuovo, attraversò di nuovo le catastrofiche strade di Roma, disattivò l’allarme, aprì di nuovo la porta e accese il portatile. Aveva, di nuovo, voglia di scrivere.
Strana e insolita voglia per una che frequentava il liceo scientifico, ma la prendeva da dentro, la liberava in un certo senso e poi le piaceva il suono della tastiera del pc mentre scriveva.
Riaprì il file di word “ojwsgtjwlgjpewgjtejqgqogij” e questa volta scrisse:
Esiste davvero quella persona che ti starà accanto ogni singolo giorno?! Quella persona che ti accetterà per come sei e anche se non sei miss universo ti vorrà bene comunque, quella persona che ti accetterà sempre.
Esiste quella persona che anche se lontana si fa sentire vicina anche con uno messaggio o con una telefonata?
Quella che riderà con te fino a star male per ogni cazzata, quella che ti vorrà bene anche quando farai una figura di merda e farà con te!
Esiste davvero una persona con tutte queste caratteristiche? sì e per me è Lei, LA MIA MIGLIORE AMICA <3
e poi scrisse una sola frase, la più significativa per lei in quel momento, avrebbe potuto scrivere pagine e pagine, ma si potevano tutte riassume in 5 parole:

OUR place in this word? <3

To Be Continued…

TESTI E TRADUZIONI © RIPRODUZIONE RISERVATA

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