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Storie di Fan: Maybe – Cap. 10

Capitolo 10

[Il giorno seguente] – Denise sono pronta e come vedi anche puntuale- disse lei con un sorriso.
– Benissimo, Jeje a volte mi stupisco di te- le rispose l’amica sorridendo.
Quella mattina faceva un caldo tremendo, infatti indossavano solo la canottiera e i pantaloncini.
– Prima tappa?- le chiese Jessica
– Allora…- Denise aprì la borsa e tirò fuori una lista – direi il costume, insomma andiamo a una festa in spiaggia.-
– Giusto- affermò Jessica, felice di passare un po’ di tempo con la sua migliore amica.
Iniziarono a girare per i negozi provando e riprovando un sacco di costumi: interi, bikini, colorati, un po’ di tutti i tipi.
-Questo ti piace?- le chiese Denise scegliendo un costume bianco con dei ricami viola.
– Insomma, considera che in acqua diventa trasparente-
-Si hai ragione me ne ero dimenticata- sbuffò Denise, poi ne scelse un altro blu elettrico con delle paillettes bianche- e di questo cosa ne pensi?-
-Questo è perfetto, provalo! E questo ti piace? – le chiese sorridente Jessica scegliendo un bikini verde smeraldo con delle stelline bianche.
– è perfetto per te – rispose l’amica.
Uscirono dal negozio soddisfatte e nella stessa mattina comprarono “le solite cose da festa sulla lista” come le chiamava Denise e due mini abiti, uno viola per Denise e uno rosso per Jessica.
– Tesoro sono sfinita, è l’una…- le disse Denise – però ci voleva proprio, vedrai come staremo bene sabato-
Jessica le sorrise, le voleva un bene immenso, ma doveva anche ammettere che insieme erano proprio pazze. – A cosa servono gli amici, altrimenti?- pensò.

– Ok, io torno a casa, a domani sera- le urlò Jessica allontanandosi.
– Ci conto- le rispose di rimando, urlando, l’amica.
Sulla strada di casa, erano andate a piedi perchè abitavo vicine, vide in lontananza una moto. Capì subito chi era e si ritrovò a sorridere da sola mentre camminava, perchè appena il suo cervello pensava a lui il cuore iniziava a batterle a mille, qualcosa le si innescava dentro, faceva mille e mille collegamenti a tutti i loro momenti, si ricordava le loro conversazioni, le sembrava di risentire il sapore dei baci, il suo profumo che avrebbe voluto avere sempre addosso, la sua voce…
La moto rallentò e si fermò, ma lei non se ne accorse.
– Jejeee- le urlò lui.
-Oddio- pensò lei- allora non me lo sto solo immaginando- e si voltò
– Andrea cosa ci fai qui?- gli chiese lei correndogli in contro per abbracciarlo.
– Mah niente un giro- le sorrise e poi le domandò – e tu?-
-Compere…- gli rispose lei ricambiando il suo sorriso e indicando le sportine che teneva in mano.
– Ti va di venire con me? Non facciamo tardi e non accetto un no come risposta- le chiese lui avvicinandosi per baciarla.
– Va bene, posso sapere dove andiamo?- gli chiese lei staccandosi un attimo dalle labbra del suo ragazzo. -Eh sì- pensò- lui è MIO, il MIO ragazzo.
– Te lo dico dopo, forse- le rispose lui ridendo mentre riprendeva a baciarla, poi aggiunse -andiamo?-
Lei fece un cenno con la testa, acconsentendo.
Quando erano ormai partiti da alcuni minuti, lui le chiese – Cosa devi fare con tutta questa roba? – intendendo tutte le borse piene di acquisti.
– te lo dico dopo, forse- gli rispose lei sorridendo per vendetta.
Ci fu un po’ di silenzio.
– Stiamo andando al mare-
– al mare! – urlò lei- Ma tu sei pazzo, non ho nemmeno il costume!-
– A quello ho pensato io, sai volevo farti una sorpresa, ma a casa non c’eri-
– ohh che carino- disse con voce stridula Jessica credendo di averlo solo pensato, poi aggiunse – l’ho urlato vero?- e tutti e due scoppiarono a ridere.
– Nelle borse ci sono acquisti per la festa in spiaggia di domani, sei invitato anche tu…pensi di venire?- lei lo guardò con aria interrogativa.
– Se ci sei tu, ovvio!- lui sorrise con aria maliziosa e disse – l’acquisto più interessante è quello di Intimissimi, posso vedere come ti sta?-
– Scemo- gli rispose lei stringendosi di più a lui- però se ti va posso farci un pensierino-
– Magari- le rispose lui sorridendo, senza esitare, e dopo pochi secondi aggiunse- Siamo arrivati-
Il mare era bellissimo calmo e limpido, lei lo prese per mano e iniziò a correre, era caldissimo e non vedeva l’ora di tuffarsi.

To Be Continued…

TESTI E TRADUZIONI © RIPRODUZIONE RISERVATA

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