Joe Jonas e Demi Lovato assieme in Italia? Non farti ingannare dalla foto che vedi qui sopra. Lasciati a casa gli altri Jonas Brothers, ieri Joe è volato a Orlando (in Florida) per partecipare a un evento a Walt Disney World. Qui, con Demi Lovato ha presentato Make a Wave, nuova canzone del progetto Disney dedicato all’ambiente Friends for Change. Prima di salire sul palco Joe e Demi hanno visitato le attrazioni del World Showcase e sono così stati virtualmente in giro per tutto il mondo, dall’Italia alla Cina.

Make a Wave è una ballata che ci invita tutti a collaborare per fare la differenza. La canzone dice: “Just a pebble in the water can set the sea in motion, a simple act of kindness can stir the deepest ocean” (se un singolo sasso può smuovere un mare, un singolo gesto gentile può smuovere il più profondo degli oceani). Make a Wave farà parte della colonna sonora del nuovo film-documentario della Disney Oceans.

Demi Lovato non è l’unica ragazza ad avere la fortuna di collaborare con Joe. Anche Pixie Lott fa musica con Joe… e non solo ;-) A The Mirror Pixie ha dichiarato: “Ho incontrato Joe agli MTV Awards in Germania e ora sto lavorando con lui a Los Angeles. Abbiamo scritto una canzone assieme nello studio di registrazione e usciamo assieme. Non andiamo in discoteca, perché non abbiamo ancora l’età per entrare nei club americani. Quindi andiamo a cena. Immagino che ci siano molte ragazze che sono gelose di me. È un ragazzo adorabile”.

Clicca su Continua per ascoltare Make a Wave e per vedere le foto di Joe Jonas e Demi Lovato in giro per Walt Disney World. Che ne pensi della nuova canzone? E delle cene di Joe con Pixie Lott?

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Ci sono state notizie che parlavano di automobili che vanno a cioccolata, aerei che si ricaricano con le pile, e chi più ne più ne metta. Ora la nuova invenzione viene dal mondo della telefonia, e chissà se ci sarà qualche futuro, per quella che potrebbe essere una vera rivoluzione: il cellulare che va a Coca Cola.

La notizia è questa: la Nokia, celebre produttrice di telefonini, aveva affidato allo sviluppatore cinese Daizi Zheng il compito di studiare un cellulare che andasse ad energia pulita. A quel punto Daizi deve aver aperto il frigo e cercato ispirazione, dato che il risultato è stato, appunto, questo cellulare che si riempie di Coca Cola per funzionare. In pratica, la batteria di questo cellulare verde prende l’energia dallo zucchero contenuto nella bevanda, e ne sfrutta gli enzimi, che producono così elettricità.

Il cellulare così caricato può essere usato per diverse ore, e alla fine della carica si avrà una rimanenza di acqua nel piccolo serbatoio del telefonino, che a quel punto andrà nuovamente riempito di Coca Cola per ricominciare a telefonare. Le batterie verdi sono una fonte eco compatibile che genera elettricità dai carboidrati (in questo caso da zucchero), e la cosa bella è che sono totalmente biodegradabili, durano tre o quattro volte più delle normali batterie al litio, e soprattutto non inquinano.

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Qualche giorno fa parlavamo della possibilità di viaggiare con un giardino che ti segue sul treno (leggi qui), oggi l’idea è più o meno la stessa, anche se più estrema. La designer Linda Schailon ha davvero la fissa della natura e della moda, e per unire le due cose si è inventata un vestito che definirei quantomeno originale.

Si tratta di Sprinkle, l’abito da annaffiare: un vestito bianco con corpetto superiore e gonna decorata con una serie di vasetti nei quali ci sono piccole piantine. Al posto della borsetta, la modella deve portare al braccio un annaffiatoio per… abbeverare all’occorrenza il suo abito!

Con questo vestito, si legge sul suo sito, Linda ha voluto creare l’impressione di portare sempre con sé la natura, così da poter chiudere gli occhi ed immaginare di ritrovarsi in un giardino incantato. Per far fede a questa filosofia eco-friendly, i materiali utilizzati per l’originale abito sono riciclati: si tratta infatti di comunissimi vasetti di yogurt fissati su rete da giardino.

Linda non è nuova a queste creazioni che rispettano la natura: sempre suo è anche Flow, l’anello realizzato assemblando pezzi di cannucce riciclate. Tante piccole parti di cannuccia sono ritagliate e incollate in soluzioni colorate e originali per dar vita a tanti anelli, ciascuno pezzo unico, adatto per ogni occasione.

Non c’è che dire: quando il riciclo incontra la fantasia, ne vediamo davvero delle belle: brava Linda!

Su Continua guarda la foto dell’eco anello Flow

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Cosa stanno facendo Selena Gomez e Jennifer Stone? Stanno decorando una mangiatoia per uccelli! E non sono le sole: tutte le star di Disney Channel hanno decorato un nido per sensibilizzare il pubblico sull’importanza degli uccelli nel nostro ecosistema. All’iniziativa partecipano anche Demi Lovato, Tiffany Thorton, Sterling Knight e Allisyn Ashley Arm di Sonny tra le stelle, Gregg Sulkin de I maghi di Waverly e Debby Ryan di Zac e Cody sul ponte di comando. Le mangiatoie decorate dai divi di Disney Channel saranno messe in palio in un concorso che però è limitato solo agli Stati Uniti :-(

Il progetto fa parte di Friends for Change, l’iniziativa Disney dedicata all’ambiente. Dopo Send It On dello scorso anno, nel 2010 Friends For Change ci regalerà un altro singolo: Joe Jonas e Demi Lovato hanno inciso la canzone Make a Wave, un nuovo brano dallo spirito ecologico. In attesa di ascoltarla, clicca su Continua per vedere le foto delle altre star Disney intente a decorare il loro nido.

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Immagina di stare alla stazione e vederti scorrere sotto il naso un treno con al seguito un …giardino! Beh, se sei nei pressi di Chicago potrebbe anche succederti, dato che è stato approvato l’originale progetto del Mobile Garden, letteralmente “giardino mobile”.

L’idea è dell’artista Joe Baldwin, che con questo progetto intende portare un po’ di spazi verdi lungo la ferrovia, trasformando un vagone in una sorta di giardino mobile, così da abituare di più la gente agli spazi verdi anche in città.

Il progetto è appena stato approvato, così il giardino mobile, che sarà formato da piante che non richiedono tanta manutenzione, per ovvie ragioni pratiche, farà parte del regolare servizio di transito della compagnia di trasporti di Chicago, come una delle qualsiasi corse. A far parte del prato viaggiante saranno piante tipiche della zona, così da ricordare anche ai bambini o a chi non le avesse mai viste, quali sono e come sono fatte.

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M’illumino di meno arriva alla sesta edizione e ci ricorda di risparmiare energia. Per il sesto anno, gli amici della trasmissione radiofonica Caterpillar in onda su RAI Radio 2 lanciano per venerdì 12 febbraio la Giornata del Risparmio Energetico con una iniziativa che porta al buio tutta l’Italia.

Nelle scorse edizioni, il successo è stato tale, infatti, che hanno aderito all’appello di spegnere apparecchi elettrici e luci moltissime città, con municipi, scuole e uffici al buio, così da dimostrare che un uso più responsabile dell’energia è possibile. Quest’anno l’invito è non solo a spegnere le luci, ma ad accendere l’energia pulita.

Come sai, infatti, esistono molte fonti di energia alternative, come il vento, il sole, il mare, le biomasse: si possono quindi spegnere le energie più costose senza dover rinunciare a nulla. In tutta Italia si accenderanno quindi, nelle piazze spente, le luci pulite alimentate da fonti rinnovabili, ma ci saranno anche altre dimostrazioni di consumo efficiente, per far vedere che tutti possiamo fare qualcosa.

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Explora, il Museo dei bambini di Roma, ti porta alla scoperta della biodiversità, ma non sulla carta: stavolta da toccare con mano!

L’iniziativa è per festeggiare la Giornata Mondiale per la Conservazione delle Zone Umide indetta dalle Nazioni Unite per il 2 febbraio, e porterà domani e domenica prossima addirittura il Corpo Forestale dello Stato al museo, per darti un bel po’ di dritte utili a fare del bene all’ambiente.

Lino Foresta, il protagonista del cartone animato presentato dalla Forestale ti porterà nel mondo degli animali che abitano le zone umide della terra, come gli stagni, le lagune, le oasi, e potrai poi toccare con mano anche tutti gli abitanti vegetali di questi territori.

A Explora verrà infatti riprodotto un vero ambiente dello stagno, e lo potrai conoscere da vicino in tutti i suoi dettagli e segreti nel corso di laboratori ad hoc con l’osservazione al microscopio di alghe, amebe, parameci e tanti altri microrganismi acquatici.

Il Corpo Forestale dello Stato è una forza di polizia impegnata nella tutela del paesaggio, dell’ambiente e della natura, e ad Explora avrai modo di imparare in che modo opera e con che mezzi lavora. Al museo verrai accolto dalle unità cinofile addestrate che ti mostreranno la loro abilità nello scoprire reperti di varia natura, ma potrai anche visitare i mezzi speciali della Forestale come il Laboratorio mobile, usato per le indagini scientifiche sull’ambiente.

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Il calcio ama e rispetta la natura. Una recente classifica stilata dal giornale inglese The Guardian ha decretato le posizioni dei club calcistici più attenti all’ambiente. E, sorpresa, al vertice nessuna grossa squadra, ma club per lo più piccoli che si sono dimostrati i più sensibili alle tematiche ambientali.

La medaglia di squadra più “pulita” va al piccolo Dartford FC, che si allena su uno stadio nel quale pannelli solari forniscono l’acqua calda; gli spogliatoi sono in legno isolante che non disperde calore, i riflettori sono posizionati in modo poco invasivo, e c’è un sistema per raccogliere e riciclare l’acqua piovana.

Il primo grosso nome a comparire in classifica è quello del Manchester City: nel suo stadio, che si chiama City of Manchester Stadium, l’energia elettrica è data da una turbina eolica, che sfrutta quindi il vento. Anche la Germania si distingue col Friburgo Dreisam Stadium pieno di pannelli solari, come pure l’olandese Vitesse Arnhem’s Gelredome Stadium che utilizza seggiolini per gli spettatori in materiale riciclato.

Continua per sapere come si comporta il calcio italiano in questa speciale classifica

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Si ha l’impressione che da un momento all’altro scenderà Spiderman appeso a una delle sue celebri ragnatele, o che alieni dalle facce poco rassicuranti spunteranno da dietro una roccia armati di cattive intenzioni, vedendo questa foto. In realtà, anche se sembra davvero di essere in un set di Hollywood, non c’è nulla di artificiale in questa cava “fatata” del Messico. Scoperta nel 2000 per caso, quando minatori che cercavano l’argento hanno accidentalmente sfondato la parete di una miniera, questa meraviglia è la cava di cristalli più grandi del mondo.

Niente a che vedere con parchi di divertimenti, set cinematografici o costruzioni: questa specie di grotta esiste veramente ed è stata esplorata solo da alcuni fortunati geologi che hanno sfidato la sua inospitalità per visitarla. Un professore della Università di Plymouth, in Gran Bretagna, è uno dei pochi ad avere avuto questa fortuna, ed ha accompagnato una troupe della tv BBC per documentare lo spettacolo, perché rimanga ai posteri questa meraviglia della natura.

Le condizioni al suo interno, dicevamo, sono decisamente inospitali, dato che la temperatura nella cava è di circa 50 gradi, e l’umidità arriva al 100%, ma gli esploratori si sono dotati di tute adeguate, dotate di un meccanismo che permette di respirare anche in condizioni così critiche: uno spettacolo del genere vale pur un sacrificio!

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Topolino rispetta l’ambiente! E ce lo dimostra con un numero davvero speciale del celebre magazine Disney che aderisce infatti al progetto Impatto Zero® di LifeGate. L’obiettivo è quello di ridurre, attraverso la creazione di nuove foreste, le emissioni di anidride carbonica (CO2) generate dalla produzione di ogni copia del settimanale.

Impatto Zero® ha infatti calcolato che per stampare le copie di un numero di Topolino, tra carta, trasporti e materiali utilizzati, si producono oltre 76.000 Kg di anidride carbonica. Grazie al progetto Impatto Zero® e al contributo del Ministero dell’Ambiente, la CO2 immessa nell’atmosfera sarà compensata con la creazione e la tutela di oltre 20.000 mq di nuove foreste in Italia, all’interno del Parco del Ticino, e in Madagascar.

Inoltre in questo numero potrai trovare le idee dei lettori di Topolino raccolte a seguito dell’iniziativa “Caro Ministro, ecco la mia idea per l’ambiente…”, lanciata lo scorso 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra: le lettere inviate alla redazione sono state infatti presentate a Stefania Prestigiacomo, Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e adesso alcune di queste verranno pubblicate sulle pagine del settimanale Disney.

anno internazionale biodiversità 2010

Si apre ufficialmente oggi a Berlino l’Anno Internazionale per la Biodiversità che le Nazioni Unite hanno voluto per portare l’attenzione sull’importanza della biodiversità per tutti gli esseri che vivono sulla terra. Il 2010 quindi si propone di essere un anno molto importante per tentare di salvare le specie animali a rischio estinzione (ne parlavamo qui proprio qualche giorno fa) ma anche quelle vegetali, e far sì quindi che la biodiversità sia tutelata e protetta.

Le risorse della natura sono utilizzate in moltissimi ambiti della vita dell’uomo, come le attività produttive, ma anche gli alimenti e l’energia, e ci riguardano quindi molto da vicino. Nel corso di tutto il 2010 in Europa e in tutto il mondo si terranno eventi per sensibilizzare tutti i cittadini su queste tematiche, ricordando come biodiversità non significhi solo animali ma anche piante e ambiente, come pure agricoltura.

Anche in Italia l’attenzione su questi temi si farà alta: nel nostro paese i festeggiamenti clou si svolgeranno durante la Settimana della Biodiversità, dal 19 al 23 maggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma, con una serie di eventi, concerti, mostre e laboratori per bambini.

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neve rosa

Per le sue appassionate, il rosa non è solo un colore, ma un vero e proprio stile di vita. E c’è chi non si accontenta dei vestiti, delle pareti di casa, della macchina e della borsetta, ma vuole rosa anche il giardino di casa, magari pieno di neve. Sì, hai capito bene, neve rosa. A passare davanti alla casa di Stevie Famulari, americana del Nord Dakota, pare di trovarsi di fronte a una bella distesa di gelato o zucchero filato, in realtà tutto quel rosa è neve.

Ok, so già cosa starai pensando, ma ti dico subito che Stevie è un’artista “ambientale” nonché professoressa di architettura del paesaggio alla North Dakota State University…tutte informazioni che comunque non cambiano il fatto che lei si sia munita di uno spruzzatore e con vernice atossica abbia dipinto la neve del suo giardino di rosa.

L’opera in realtà non è ancora terminata, ma in corso: l’intenzione di Stevie è di colorare ogni nuovo strato di neve che cade con un colore diverso, per cui la prossima nevicata sarà blu e quella dopo nera, per sottolineare l’idea di una stagione che, scurendosi, progredisce. Quando poi con i primi caldi la neve inizierà a sciogliersi, spunteranno gli strati più vecchi, rivelandone il colore più chiaro, dando vita così a quello che dovrebbe diventare un “arcobaleno”, come lo ha definito l’artista.

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