Joe Jonas e Demi Lovato assieme in Italia? Non farti ingannare dalla foto che vedi qui sopra. Lasciati a casa gli altri Jonas Brothers, ieri Joe è volato a Orlando (in Florida) per partecipare a un evento a Walt Disney World. Qui, con Demi Lovato ha presentato Make a Wave, nuova canzone del progetto Disney dedicato all’ambiente Friends for Change. Prima di salire sul palco Joe e Demi hanno visitato le attrazioni del World Showcase e sono così stati virtualmente in giro per tutto il mondo, dall’Italia alla Cina.

Make a Wave è una ballata che ci invita tutti a collaborare per fare la differenza. La canzone dice: “Just a pebble in the water can set the sea in motion, a simple act of kindness can stir the deepest ocean” (se un singolo sasso può smuovere un mare, un singolo gesto gentile può smuovere il più profondo degli oceani). Make a Wave farà parte della colonna sonora del nuovo film-documentario della Disney Oceans.

Demi Lovato non è l’unica ragazza ad avere la fortuna di collaborare con Joe. Anche Pixie Lott fa musica con Joe… e non solo ;-) A The Mirror Pixie ha dichiarato: “Ho incontrato Joe agli MTV Awards in Germania e ora sto lavorando con lui a Los Angeles. Abbiamo scritto una canzone assieme nello studio di registrazione e usciamo assieme. Non andiamo in discoteca, perché non abbiamo ancora l’età per entrare nei club americani. Quindi andiamo a cena. Immagino che ci siano molte ragazze che sono gelose di me. È un ragazzo adorabile”.

Clicca su Continua per ascoltare Make a Wave e per vedere le foto di Joe Jonas e Demi Lovato in giro per Walt Disney World. Che ne pensi della nuova canzone? E delle cene di Joe con Pixie Lott?

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Cosa stanno facendo Selena Gomez e Jennifer Stone? Stanno decorando una mangiatoia per uccelli! E non sono le sole: tutte le star di Disney Channel hanno decorato un nido per sensibilizzare il pubblico sull’importanza degli uccelli nel nostro ecosistema. All’iniziativa partecipano anche Demi Lovato, Tiffany Thorton, Sterling Knight e Allisyn Ashley Arm di Sonny tra le stelle, Gregg Sulkin de I maghi di Waverly e Debby Ryan di Zac e Cody sul ponte di comando. Le mangiatoie decorate dai divi di Disney Channel saranno messe in palio in un concorso che però è limitato solo agli Stati Uniti :-(

Il progetto fa parte di Friends for Change, l’iniziativa Disney dedicata all’ambiente. Dopo Send It On dello scorso anno, nel 2010 Friends For Change ci regalerà un altro singolo: Joe Jonas e Demi Lovato hanno inciso la canzone Make a Wave, un nuovo brano dallo spirito ecologico. In attesa di ascoltarla, clicca su Continua per vedere le foto delle altre star Disney intente a decorare il loro nido.

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Il calcio ama e rispetta la natura. Una recente classifica stilata dal giornale inglese The Guardian ha decretato le posizioni dei club calcistici più attenti all’ambiente. E, sorpresa, al vertice nessuna grossa squadra, ma club per lo più piccoli che si sono dimostrati i più sensibili alle tematiche ambientali.

La medaglia di squadra più “pulita” va al piccolo Dartford FC, che si allena su uno stadio nel quale pannelli solari forniscono l’acqua calda; gli spogliatoi sono in legno isolante che non disperde calore, i riflettori sono posizionati in modo poco invasivo, e c’è un sistema per raccogliere e riciclare l’acqua piovana.

Il primo grosso nome a comparire in classifica è quello del Manchester City: nel suo stadio, che si chiama City of Manchester Stadium, l’energia elettrica è data da una turbina eolica, che sfrutta quindi il vento. Anche la Germania si distingue col Friburgo Dreisam Stadium pieno di pannelli solari, come pure l’olandese Vitesse Arnhem’s Gelredome Stadium che utilizza seggiolini per gli spettatori in materiale riciclato.

Continua per sapere come si comporta il calcio italiano in questa speciale classifica

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Museo Scienza e Tecnologia Milano Natale 2009

Finalmente iniziano le vacanze di Natale, e ci sarà un bel po’ di tempo da passare giocando, leggendo e dimenticando per un po’ scuola e compiti. Un pomeriggio diverso dal solito potrebbe essere quello al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci di Milano, che per le feste ha organizzato un ricco calendario di attività fino all’Epifania.

Ogni giorno laboratori spassosi e istruttivi ti porteranno alla scoperta della tecnologia e della scienza, ma divertendoti! Se non ci credi, senti un po’ qua: sabato 26 dicembre lo spettacolo teatrale Space Show si chiede “come ci si muove nello spazio?”, e sarai tu a scoprirlo, sulla tua pelle!

E dopo un giro nello spazio, cosa c’è di meglio di un viaggio nel tempo? Dal 27 al 30 dicembre, tra penne d’oca, viti e attrezzi del mestiere sarai catapultato nel passato, alla scoperta del genio Leonardo Da Vinci e di tutti i misteri della sua celebre grafia al contrario e delle sue straordinarie invenzioni e creazioni “volanti”.

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Presepe_di_Manarola

Natale: il protagonista delle case in questo periodo è di certo l’abete addobbato per le feste, ma spesso a fargli compagnia è l’altro simbolo della Natività, ovvero il presepe. Di solito relegato in qualche angolo del salotto, sopra o sotto il mobile del televisore, il presepe passa sempre per fratello minore dell’albero di Natale, che attrae ben di più, e si merita di custodire i desiderati pacchetti.

Forse però è arrivata la rivincita del presepe, che quest’anno ha superato se stesso: a Manarola, un paese in provincia di La Spezia, è stato realizzato il presepe più grande del mondo. Esposto su una collina, questa straordinaria costruzione, opera del signor Mario Andreoli, con i suoi 4.000 metri quadri di superficie lascia sbalorditi per le dimensioni.

La cosa più interessante è che il gigantesco presepe è anche attento all’ambiente: tutti i 250 pastori sono costruiti con materiali poveri di recupero, e sono illuminati da 15mila lampadine alimentate da energia solare. Otto chilometri di cavi elettrici fanno il loro dovere, portando l’elettricità prodotta da un impianto fotovoltaico alle oltre 260 figure che compongono il suggestivo quadro.

Complimenti per la pazienza, l’idea e il cuore “verde” dell’iniziativa!

Su Continua trovi la foto del presepe visto dall’alto

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100 piazze per il climaI pinguini sono il simbolo dell’iniziativa Cento piazze per il clima, e non è un caso. Mentre a Copenhagen i grandi della terra sono riuniti in questi giorni per l’importante Conferenza mondiale sul clima (te lo raccontavo ieri qui), sabato prossimo in cento piazze italiane le persone comuni manifesteranno festosamente per fare sentire la loro voce, anche per i pinguini e tutti gli animali a rischio.

La “febbre” del pianeta infatti sta causando cambiamenti del clima che mettono in serio pericolo tanti animali, perché i loro habitat si stanno distruggendo o non sono più in grado di garantire loro il cibo, ma è qualcosa che si può fermare.

E’ quello che chiederanno a gran voce i partecipanti a Cento piazze per il clima, che sarà una colorata festa per tutti, con momenti di gioco e musica per grandi e piccoli. Quindi, prendendo spunto proprio dalla meravigliosa marcia dei pinguini, mettiamoci tutti in marcia per il clima, per ricordare al mondo che salvarlo dipende anche da noi!

Per conoscere le città che aderiscono, visita la pagina dedicata.

Su Continua trovi lo spot dell’iniziativa per la città di Roma.

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Conferenza clima Copenhagen

Come sai da ieri la città danese di Copenhagen è diventata il centro del dibattito più importante sull’ambiente, sul clima e sul futuro del nostro pianeta. E’ in corso COP15, conferenza che ha radunato 110 capi di Stato e di governo, e 15 mila delegati di 193 paesi del mondo. Non c’è che dire…pare che a Copenhagen ci saranno davvero tutti!

E l’evento ne vale davvero la pena: quello che si vuol fare è discutere e trovare dei compromessi per mettere tutti d’accordo nell’impegno a salvaguardare l’ambiente. Gli effetti dei cambiamenti climatici sono ormai sotto gli occhi di tutti, e si rischia di arrivare nei prossimi anni all’innalzamento incontrollato di mari e oceani, alla mancanza di acqua potabile, alla scomparsa di specie animali e a sconvolgimenti climatici di grossa portata, con ondate di caldo e forti piogge e tempeste.

Fondamentale è quindi riuscire a far sì che tutti i paesi del mondo si impegnino a ridurre le emissioni di CO2, ovvero anidride carbonica, e puntare all’uso di tecnologie più pulite e di fonti energetiche rinnovabili. Ovviamente ci si deve dare una scadenza, e l’obiettivo è quello di farcela entro il 2010…sperando che questa volta si riuscirà a rispettare davvero gli impegni, a differenza di quanto successo col precedente protocollo di Kyoto, che non ha portato a grossi risultati.

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borsetta stoffa

La guerra alla plastica è ufficialmente iniziata. Tante cose che utilizziamo tutti i giorni, infatti, sono prodotte con la plastica, ma potrebbero benissimo essere fatte di altri materiali, più puliti e soprattutto più facilmente smaltibili dall’ambiente. Ma perché allora non passare alle loro versioni meno inquinanti?

La città di Torino gioca d’anticipo e  finisce l’anno con un ottimo proposito “ecologico” per il 2010: da aprile del prossimo anno nella città piemontese sarà vietato produrre e vendere borsette di plastica, quelle che ci danno al supermercato e nei vari negozi quando facciamo spese. Ovviamente le casalinghe torinesi non saranno costrette a portare a braccio confezioni di pasta e detersivo, ma riceveranno in sostituzione a quelle di plastica, delle borse di carta, stoffa o altri materiali ecologici.

Per abituare un po’ tutti alla novità, è già iniziata la distribuzione di borse biodegradabili, così che il passaggio definitivo di aprile non sarà così traumatico.

Passare dai 400 anni necessari allo smaltimento di una busta di plastica a soli sei mesi per le nuove borse biodegradabili vale pur un piccolo sacrificio nelle abitudini, tu che ne dici?

Cosmos Coco-ChristmasOk Natale e il suo albero, ma poi? Quando i regali sono stati scartati, i panettoni mangiati e gli auguri ormai sono solo un ricordo, che cosa succede all’albero di Natale e alle varie decorazioni? Inscatolate e messe in ripostiglio, in attesa del prossimo 25 dicembre. Invece un’alternativa è possibile, e si chiama Coco-Christmas.

Si tratta di decorazioni natalizie a forma di stelle e pacchetti regalo realizzate con una fibra di cocco, tutte colorare e glitterate, che contengono semi di fiori.

La particolarità è proprio questa: finite le feste, quando è ora di smontare l’albero, basta togliere la carta colorata che le circonda, e metterle in un vaso o piantarle in giardino: annaffiandole a dovere, a primavera si trasformeranno in fiori!

I semi contenuti nelle Coco-Christmas daranno fiori di zinnia, calendula e cosmos, specie scelte perché amatissime da coccinelle e farfalle, che a loro volta attirano le rondini. Ecco quindi che le decorazioni natalizie si trasformano in paladine della biodiversità pronte a sbocciare a primavera. Eugea, che produce le originali decorazioni, ha avuto davvero un’idea geniale!

Continua per saperne di più e vedere le altre Coco-Christmas.

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bottiglie plastica

Ricicli la plastica, ricarichi il telefonino. E’ quello che succede a Chiaia, quartiere di Napoli, dove hanno deciso di incentivare la differenziazione dei rifiuti, e in particolare della plastica, in cambio di ricariche per il telefonino.

In pratica, in giro per il quartiere napoletano sono state installate in alcuni centri commerciali delle macchine compattatrici, nelle quali va messa la plastica da riciclare. Immediatamente, in base a quanta plastica viene inserita, la macchina restituisce uno scontrino con dei punti che fanno ottenere una ricarica gratis per il cellulare.

In questo modo si cerca di invogliare i cittadini a partecipare sempre più numerosi alla raccolta differenziata, che dovrebbe ormai essere una prassi. Se il risultato sarà buono, l’iniziativa si allargherà, tappezzando molti altri centri commerciali di Napoli di queste macchinette-dispensa-ricariche.

Mi sembra un’ottima idea: più riciclo, più aiuto l’ambiente e più parlo al cellulare…non male! Tu che ne pensi?

Foto: matrec.it

settimana europea riduzione rifiutiQuando al mare vedi vecchie scarpe o bottiglie di plastica sulla spiaggia, o al parco cartacce e lattine che sporcano l’erba, non ti verrebbe da dirgliene quattro a quelli che li lasciano in giro? Beh, hai ragione.

E per cercare di risolvere il problema rifiuti, almeno in parte, (poi l’educazione è un’altra cosa), si è pensato di sensibilizzare tutti a produrne direttamente meno, con la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, nella sua prima edizione italiana.

In pratica, dal 21 al 29 novembre, in tutta Italia si realizzeranno progetti che coinvolgono scuole comuni, associazioni, aziende e università, ma tutti possiamo impegnarci per produrre meno rifiuti. A ben vedere, infatti, usiamo davvero tante cose di cui in realtà potremmo fare a meno, aiutando così la natura – e noi con lei – a respirare meglio, dato che è sempre più soffocata dalle nostre montagne di immondizia.

Pensa che ogni anno in Italia riusciamo a produrre circa 530 chili di rifiuti a testa! Che spreconi!! Ridurre gli sprechi significa anche riutilizzare qualcosa, quindi risparmiare energia.

Che cosa potremmo fare nel concreto? Dopo il Continua ti do qualche suggerimento.

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Angry MermaidLa Sirenetta non ci sta. Come abbiamo ricordato più volte, a dicembre si svolgerà a Copenhagen un importante incontro sui cambiamenti climatici, dove tutti i big della terra si confronteranno per vedere cosa si può fare per salvare il nostro pianeta, sempre più a rischio. Il problema più grosso sono proprio i cambiamenti che sta subendo il clima, con catastrofiche conseguenze su natura, ambiente, animali e uomini.

Sembra impossibile, ma nonostante tutto questo c’è chi, anche se potrebbe, non fa nulla per migliorare questa situazione, ma, anzi, ostacola gli sforzi e le azioni contro i cambiamenti climatici…ed è qui che la Sirenetta si arrabbia.

E’ nato così  Angry Mermaid (che significa proprio Sirenetta Arrabbiata), un premio – ben poco lusinghiero!! – che sarà dato a quella azienda o lobby che avrà fatto il meno possibile per risolvere i problemi climatici, continuando ad esempio ad inquinare e magari arricchendosi con azioni senza scrupoli ambientali.

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festa alberoLegambiente sa quanto sono importanti gli alberi, e per ringraziarli come si deve dedica loro da quindici anni una giornata speciale, anzi, una vera Festa dell’Albero, a cui sei invitato anche tu.

Sabato 21 novembre tutti siamo chiamati a colorare di verde le nostre grigie città, aiutandole a respirare meglio. Sì, ma come? Piantando alberi nuovi! Tranquillo, non serve essere giardinieri provetti, ma bastano buona volontà, voglia di divertirsi e, certo, pale, rastrelli e tante piccole piante.

Per la precisione, sabato Legambiente conta di mettere a dimora ben 1.500.000 giovani piantine in tutta Italia…direi che quindi serve decisamente anche il tuo aiuto! Una volta piantato un albero, potrai inoltre appendergli una targhetta, che puoi scaricare qui, dove scrivere il nome della persona a cui lo dedichi. Un modo carino di dire a qualcuno che tieni a lui!

Nel corso della giornata, tante saranno comunque le iniziative: non si pianteranno solo nuove piantine, ma si cercherà di rendere più puliti alcuni spazi verdi cittadini che esistono già ma che sono sporchi e degradati; ci saranno letture e feste a tema natura, e si saprà di fare tutti qualcosa per il nostro futuro e quello della nostra terra.

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