Conferenza clima Copenhagen

Come sai da ieri la città danese di Copenhagen è diventata il centro del dibattito più importante sull’ambiente, sul clima e sul futuro del nostro pianeta. E’ in corso COP15, conferenza che ha radunato 110 capi di Stato e di governo, e 15 mila delegati di 193 paesi del mondo. Non c’è che dire…pare che a Copenhagen ci saranno davvero tutti!

E l’evento ne vale davvero la pena: quello che si vuol fare è discutere e trovare dei compromessi per mettere tutti d’accordo nell’impegno a salvaguardare l’ambiente. Gli effetti dei cambiamenti climatici sono ormai sotto gli occhi di tutti, e si rischia di arrivare nei prossimi anni all’innalzamento incontrollato di mari e oceani, alla mancanza di acqua potabile, alla scomparsa di specie animali e a sconvolgimenti climatici di grossa portata, con ondate di caldo e forti piogge e tempeste.

Fondamentale è quindi riuscire a far sì che tutti i paesi del mondo si impegnino a ridurre le emissioni di CO2, ovvero anidride carbonica, e puntare all’uso di tecnologie più pulite e di fonti energetiche rinnovabili. Ovviamente ci si deve dare una scadenza, e l’obiettivo è quello di farcela entro il 2010…sperando che questa volta si riuscirà a rispettare davvero gli impegni, a differenza di quanto successo col precedente protocollo di Kyoto, che non ha portato a grossi risultati.

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progetto orto urbano-grattacielo Londra

Pomodori, zucchine, mirtilli e spinaci al posto di un grattacielo. A quanto pare nella urbanissima Londra c’è più richiesta di frutta e verdura che di appartamenti, tanto che lo spazio che stava per essere utilizzato per costruire un grattacielo, sarà convertito in terreno pubblico per coltivare verdure e ortaggi.

Pensa che tutto è partito ad agosto del 2008, quando i lavori per i 224 metri dell’edificio sono stati bloccati, data la scarsa richiesta di appartamenti. A quel punto i costruttori si sono chiesti che farsene di tutto quello spazio, e hanno pensato di lanciare un bando per l’idea migliore, che è stato vinto da Mitchell Taylor Workshop.

La sua proposta è semplice: in mezzo alla trafficatissima City di Londra si creerà un orto cittadino pubblico, dove si pianteranno ortaggi stagionali distribuiti a seconda del sole: nella zona più soleggiata troveranno posto ortaggi, frutti ed erbe; in quella con più ombra invece cavoli, broccoli e spinaci; infine nella parte senza luce solare cresceranno funghi esotici e menta.

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Cosmos Coco-ChristmasOk Natale e il suo albero, ma poi? Quando i regali sono stati scartati, i panettoni mangiati e gli auguri ormai sono solo un ricordo, che cosa succede all’albero di Natale e alle varie decorazioni? Inscatolate e messe in ripostiglio, in attesa del prossimo 25 dicembre. Invece un’alternativa è possibile, e si chiama Coco-Christmas.

Si tratta di decorazioni natalizie a forma di stelle e pacchetti regalo realizzate con una fibra di cocco, tutte colorare e glitterate, che contengono semi di fiori.

La particolarità è proprio questa: finite le feste, quando è ora di smontare l’albero, basta togliere la carta colorata che le circonda, e metterle in un vaso o piantarle in giardino: annaffiandole a dovere, a primavera si trasformeranno in fiori!

I semi contenuti nelle Coco-Christmas daranno fiori di zinnia, calendula e cosmos, specie scelte perché amatissime da coccinelle e farfalle, che a loro volta attirano le rondini. Ecco quindi che le decorazioni natalizie si trasformano in paladine della biodiversità pronte a sbocciare a primavera. Eugea, che produce le originali decorazioni, ha avuto davvero un’idea geniale!

Continua per saperne di più e vedere le altre Coco-Christmas.

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bottiglie plastica

Ricicli la plastica, ricarichi il telefonino. E’ quello che succede a Chiaia, quartiere di Napoli, dove hanno deciso di incentivare la differenziazione dei rifiuti, e in particolare della plastica, in cambio di ricariche per il telefonino.

In pratica, in giro per il quartiere napoletano sono state installate in alcuni centri commerciali delle macchine compattatrici, nelle quali va messa la plastica da riciclare. Immediatamente, in base a quanta plastica viene inserita, la macchina restituisce uno scontrino con dei punti che fanno ottenere una ricarica gratis per il cellulare.

In questo modo si cerca di invogliare i cittadini a partecipare sempre più numerosi alla raccolta differenziata, che dovrebbe ormai essere una prassi. Se il risultato sarà buono, l’iniziativa si allargherà, tappezzando molti altri centri commerciali di Napoli di queste macchinette-dispensa-ricariche.

Mi sembra un’ottima idea: più riciclo, più aiuto l’ambiente e più parlo al cellulare…non male! Tu che ne pensi?

Foto: matrec.it

albero_nataleL’albero di Natale è l’immancabile presenza delle feste, e tutti noi allo scoccare della mezzanotte del 24, o alle prime luci del 25 dicembre, accorriamo per vedere quanti pacchetti siano spuntati sotto di lui.

Ma più che protagonista, è sempre una comparsa, e allora perché non fare qualcosa di diverso e regalare proprio lui, il mitico abete natalizio?

E’ questa l’iniziativa di AzzeroCO2 e Legambiente, che lanciano BosCO2 di Natale, la campagna per rendere il Natale una festività sostenibile. In pratica, sarà possibile acquistare un albero di Natale da piantare nel BosCO2 e regalarlo a qualcuno: il destinatario dell’albero riceverà via posta un attestato/biglietto di auguri che certifica l’acquisto dell’albero e il luogo dove sarà piantato, che si potrà visitare.

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Bacio Perugina

Golosi, sono golosi. E da oggi, sono ancora più…buoni! Fino a ieri i Baci Perugina, favolosi cioccolatini con le frasi degli innamorati, erano famosi per il loro cuore di nocciola, ma adesso possiamo dire anche per il loro cuore verde.

Grazie infatti ad un nuovo impianto fotovoltaico inaugurato di recente nello stabilimento della Nestlè di Perugia, i Baci Perugina saranno realizzati usando l’energia solare.

Per produrre le famose golosità, infatti, si utilizzerà anche l’energia elettrica ottenuta dai pannelli fotovoltaici che sono stati usati per coprire il parcheggio dello stabilimento. In questo modo si risparmierà energia e si produrranno ben 8.000 tonnellate di anidride carbonica di meno all’anno, perché l’energia solare è tra le meno inquinanti che ci siano.

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autoverde

C’è chi pensa che il rispetto dell’ambiente sia una cosa difficile e noisa. Niente di più sbagliato! In Cina lo hanno capito, e addirittura dall’attenzione per l’ecologia c’è chi ci guadagna, e non pochi spiccioli.

La conferma viene da un dato molto incoraggiante: secondo una indagine sugli uomini più ricchi della Cina, il Paperon De’ Paperoni è un certo Chuan-Fu, con un bel patrimonio di 5,1 miliardi di dollari (una cifra da stra capogiro!!). E allora? dirai tu.

Allora, la cosa bella è che tutti questi soldi li sta guadagnando costruendo automobili completamente ecologiche. E per dimostrare alla gente che il liquido contenuto nelle batterie delle auto che realizza è del tutto naturale, lo ha letteralmente bevuto di fronte a una platea di giornalisti!

…Alla fine ha riferito che sì, era un po’ amaro e non propriamente buono come un’aranciata, ma siamo decisamente sicuri che le sue macchine non inquinano e non sporcano il mondo. Una bella prova di coraggio e di trasparenza!

Vai su Continua per scoprire chi si aggiudica la medaglia d’argento dei ricconi ecologisti di Cina.

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